Amedeo Colella

Amedeo Colela

Scrittore, storico ed umorista napoletano.

Nato il 15 settembre 1963.
Ha 60 anni tondi tondi.
Docente di napoletanità: cattedra di lingua e cultura napoletana presso la Fondazione Humaniter.

Divulgatore della cultura napoletana su piattaforme web e su canali televisivi.
Rettore della Università pezzotta Gennarino II.
Laurea in economia nel 1986 e corso postlaurea in informatica.
Due anni di lavoro in banca (Citibank). E poi 3 anni in una azienda software.
E poi lavora per ventitre anni al CRIAI di Portici, un centro di ricerca informatica promosso dalla Università Federico II, con la qualifica di ricercatore senior.
Nel 2017 (a 54 anni ancora lontanissimi dalla pensione) ha deciso di cambiare vita, ha svuotato i cassetti e ha provato a vivere di cultura, di scrittura, di bellezza (quella di Napoli).
Poi è arrivata la televisione e con essa la grande popolarità.
E così è nato uno spettacolo teatrale che prova a raccontare la lingua, la storia, la cucina… tutte le grandezze del popolo meridionale.
Una vita trascorsa per la valorizzazione delle eccellenze partenopee:
cultura, lingua, gastronomia, teatro, cinema, arte … bellezza … napoletanità.

Autore di libri tra i quali
MANUALE DI NAPOLETANITA’
365 lezioni da leggere una al giorno in gabinetto (2010)
MILLE QUESITI DI NAPOLETANITA’ (2011)
MANGIANAPOLI – 180 cose da mangiare a Napoli almeno una volta nella vita. (2012)

MANUALE DI FILOSOFIA NAPOLETANA – 100 racconti semiseri partenopei (2014)

MILLE PARAUSTIELLI DI CUCINA NAPOLETANA – La storia della gastronomia meridionale (2019)

NAPOLI 365 – Tutte le cose da fare a Napoli ogni giorno dell’anno (2022)

È Editore di libri (direttore editoriale della casa editrice Cultura Nova Edizioni)


Divulgazione

È docente presso la Fondazione Humaniter di Napoli – Cattedra di Napoletanità: lingua e cultura napoletana.
È docente presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida. Ha realizzato un corso per i giovani detenuti sui valori fondanti della cultura partenopea. Il corso di napoletanità.
È il progettista di una compagnia americana di turismo gastronomico: culinarybackstreet.com. La compagnia si occupa di erogare tour gastronomici ad un pubblico internazionale valorizzando le esperienze meno conosciute ma più legate alla cultura e alla storia gastronomica locale.
È giornalista gastronomico e cura interventi in lingua inglese sul portale Culinary Backstreet.

Ha partecipato a tre edizioni della Crociera della Musica, Arte  e Cultura Napoletana.


Premi

Ha ricevuto molteplici premi per la sua attività di divulgatore culturale. Tra questi:

Premio Salvatore di Giacomo a Sant’Agata sui due golfi;

Premio Eduardo Nicolardi al Palazzo delle Arti

Premio Mimmo Castellano per il giornalismo a Pagani.

 

Teatro

Lezioni di napoletanità con Lino D’Angiò ed Alan De Luca. Tenutosi al Teatro Totò, al teatro Augusteo ed in vari teatri cittadini. Ad aprile 2024 al teatro Troisi di Napoli.

Nisciuno nasce ‘mparato, con una mia piccola compagnia dilettantistica. È la versione teatrale della rubrica televisiva.

 

Televisione

Realizza format televisivi che vanno in onda su televisioni campane. In particolare cura una rubrica sul Canale 21 dal titolo Nisciuno nasce ‘mparato. Sono stati realizzati in due anni oltre 140 puntate.

Ha partecipato a trasmissioni televisive:

 Koprifuoco nel 2020 su Canale 21

 E che teatro nel 2021 su Televomero

 

È stato ospite in vari programmi RAI

Bar Stella con Stefano de Martino nel 2022

In cammino con padre Enzo Fortunato nel 2023

 Il Provinciale con Federico Quaranta nel 2024

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