Fila di Turisti al Palazzo Reale dopo Stanotte a Napoli di Alberto Angela

Napoli, l’ effetto Alberto Angela.

Sono giorni cruciali per Napoli… ovviamente nel senso positivo del termine.
Stiamo riscuotendo i frutti di “Stanotte a… Napoli”, il capolavoro di Alberto Angela, andato in onda proprio la sera di Natale.
(Leggi l’ articolo: “Stanotte a Napoli con Alberto Angela: il regalo di Natale dei Napoletani.”)

Fila di Turisti al Palazzo Reale dopo Stanotte a Napoli di Alberto Angela

File di turisti ovunque, in particolare nei luoghi citati nel corso della trasmissione televisiva, mass media e giornali non fanno altro che confermare questo POSITIVISSIMO effetto mediatico. Che bello vederli impegnati, almeno per questa volta, ad elogiare le meraviglie di questa città anziché (come di solito) a gettar fango su, ahinoi, quelle che ne sono le ombre.

Boom di turisti da Palazzo Reale, al MANN, dalla Certosa di San Martino alla Chiesa di Santa Luciella ai Librai.
Sì la Chiesa di Santa Luciella ai Librai… che fine a qualche giorno fa era ai più sconosciuta.
La Chiesa del “Teschio con le Orecchie” mostrato da Alberto Angela in “Stanotte a Napoli”, il teschio (forse) più obbediente vogliamo dire… speriamo che almeno LUI ci ascolti, e ci aiuti ad uscire da questa situazione.

La Chiesa di Santa Luciella, quel gioiello nel cuore di Napoli, per anni dimenticato e lasciato così, in stato di abbandono;  la Chiesa dei Pipernieri napoletani, che data comunque la pericolosità del loro lavoro (a causa delle schegge) affidavano la loro vista a Santa Lucia, la protettrice degli occhi.
E’ stato solo grazie ad un’ associazione di giovani napoletani, l’ associazione Respiriamo Arte, che dopo un lungo e duro lavoro di restauro, la Chiesa è stata riaperta, ed è oggi, fortunatamente, meta di turisti da ogni dove.

Chiesa di Santa Luciella ai Librai

Un gruppo di ragazzi, che tanto hanno sudato, lottato, lavorato, per vedersi realizzato questo loro obiettivo. Ho avuto, personalmente, modo di ascoltare l’ esperienza di Massimo Faella, che presentava questo suo progetto ancora in cantiere, ad un gruppo di ragazzi impegnati nella rivalutazione dei tesori della città con il progetto Garanzia Giovani del comune di Napoli.
Massimo e il suo team, è la testimonianza reale, autentica… dell’ impegno, del lavoro, di noi giovani napoletani che ogni giorno ci alziamo e combattiamo per migliorare, per cambiare le sorti di questa città.
Siamo i giovani di Napoli, siamo quelli che non sono voluti scappare all’ estero, abbandonando così la città com’è… siamo noi che ogni giorno c’ impegniamo, c’ inventiamo e sudiamo sì… perché vogliamo venga riconosciuto ciò che ci spetta, vogliamo che la nostra meravigliosa città, che ha un patrimonio ricchissimo, venga riconosciuta, venga paragonata alle GRANDI del mondo, con tutti i suoi benefici e con tutte le opportunità che questo può portarci… tra cui la creazioni di milioni di posti di lavoro che non obbligheranno mai più nessuno…a scappare altrove.

 

Emigrante con la valigia

Con questo cosa  vogliamo dire? Che sono bastate circa 3 ore di un programma televisivo, a far del bene alla nostra città. Vogliamo che tutti potessimo essere dei piccoli Alberto Angela. Dai nostri comuni cittadini… ai politici… agli artisti… alle istituzioni.
Solo noi, conosciamo il bello della nostra città e dobbiamo fare di tutto perché questo emerga… e venga portato a CONOSCENZA DEL MONDO.

Basta piangerci addosso, basta sguazzare nelle ombre, basta Gomorra… basta basta basta!

Smettiamo di lamentarci, in maniera sterile, dei problemi che ci sono, e rimbocchiamoci le maniche, facciamo di tutto per migliorali, perché insieme possiamo!

Il nostro grido di aiuto, vuole andare in particolare agli Enti; al Comune, alla Regione, alla Camera di Commercio…potrebbero essere loro a guidare e ad aiutare a concretizzare i progetti di tantissimi giovani… ognuno ne potrebbe trarre dei benefici; il Comune che vedrebbe rivalutati degli edifici da anni abbandonati per incuria, e i giovani vedrebbero finalmente la possibilità di avere un impiego, un lavoro.

Sappiamo benissimo che… quelle ombre , di cui così tanto si parla a Napoli, sono causate in molti casi dalla povertà, dalla mancanza di un lavoro, di cultura… ancora oggi, è bruttissimo dirlo ma c’è chi in qualunque modo CERCA DI ARRANGIARSI.
Siamo sicuri che con progetti del genere… scusate la franchezza, ci sarebbero anche meno pistole e di conseguenze MENO OMBRE.

Ci avrete sentito più volte citare Gianni Rodari in questi giorni…

SE CI DIAMO LA MANO I MIRACOLI SI FANNO, ED IL GIORNO DI NATALE DURERA’ TUTTO L’ ANNO.

Continueremo a ripeterla all’ infinito, la potremmo esporre su tutti i cartelloni della nostra città, perché è così, perché NOI CI CREDIAMO e sappiamo che POSSIAMO.

Usciamo da questo torpore, attiviamoci tutti… e vedrete come potremo porre… NAPOLI SUL TETTO DEL MONDO, lì dove merita di stare!

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